Bozza di Atto di Indirizzo propedeutico all'elaborazione del PTOF

 

 stemma-della-repubblica-italiana-colori

 ISTITUTO COMPRENSIVO PORTO CESAREO (LE) - 73010
Tel. & Fax 0833/569105
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - P.I. 91012680756

Circ. N°

1

 

Porto Cesareo,      data:

 01/09/2015

destinatari:

 

inserisci  destinatari

OGGETTO:

 inserisci oggetto

                     

Prot. n. ________                                            

 

Al Collegio dei docenti

 

e p.c.

Al Consiglio d’istituto

Al DSGA

 

 

OGGETTO: Atto d’indirizzo del dirigente scolastico al Collegio dei docenti per l’elaborazione del Piano triennale dell’offerta formativa

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015, che all’art. 1, commi 12-17, secondo cui :

1) Le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il Piano triennale dell'offerta formativa;

2) Il Piano deve essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;

3) Il Piano è approvato dal Consiglio d’istituto;

4) Esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

5) Espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

 

IN ESITO alla bozza di massima predisposta dal Gruppo di lavoro presieduto dal dirigente scolastico e composto da tre docenti designati dal Collegio dei docenti, da due genitori (da un genitore e uno studente nella secondaria superiore) designati dal Consiglio d’istituto nel proprio seno e dal DSGA, sulla quale sono stati acquisiti agli Atti e vagliati le proposte e i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché degli organismi e delle associazioni dei genitori e, per le scuole secondarie di secondo grado, degli studenti, come da seguente prospetto:

-         --------------------------------------------, prot. n.   del

-         --------------------------------------------, prot. n.   del

-         --------------------------------------------, prot. n.   del

-         …………………………………………………….

 

EMANA

 

ai sensi dell’art. 1, comma 14, punto 4 della predetta legge il seguente

Atto d’indirizzo

per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione,

 

alla cui stregua il Collegio elaborerà il Piano triennale dell’offerta formativa (d’ora in avanti PTOF) secondo le specificazioni che seguono, relativamente agli aspetti pedagogico-didattici e correlati profili organizzativi, in ragione della sua natura di organo tecnico-professionale.

 

  1. 1)In via preliminare procedere al vaglio del vigente Piano dell’offerta formativa (POF) considerandovi i criteri generali della programmazione educativa e didattica, nonché delle attività extracurricolari ed extrascolastiche, che risultino coerenti, e fattibili, nella nuova prospettiva triennale e con le indicazioni appresso specificate;
  2. 2)In parallelo assicurare che costituiscano parte integrante del PTOF le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal Rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente Piano di miglioramento, di cui all’art.6, comma 1, del D.P.R. 28.3.2013 n. 80;
  3. 3)Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto tener conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti:

…………………………………………………

………………………………………………...

 

  1. 4)Il Piano dovrà assicurare un generale riferimento agli obiettivi strategici di cui al comma 7 della Legge, ritenuti pertinenti all’Istituzione scolastica, con particolare riguardo a:

     ……………………………………………

……………………………………………

 

  1. 5)In esso dovranno figurare le seguenti attrezzature e infrastrutture:

 

………………………………………………..

……………………………………………….

……………………………………………….

 

  1. 6) Per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento andrà così definito:

……………………………………………….

................................................

  1. 7)In ordine ai posti per il potenziamento dell’offerta formativa il fabbisogno sarà quantificato in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di …….unità
  2. 8)Nell’ambito delle scelte di organizzazione dovranno essere previste le figure dei coordinatori di plesso, dei coordinatori di classe (e sezioni) e dei seguenti dipartimenti: …;
  3. 9)Dovrà essere prevista la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui ai DD.PP.RR. 87-88/10 (per gli istituti tecnici e professionali), ovvero del comitato scientifico di cui al D.P.R. 89/10 (per i licei);
  4. 10)Per i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno dovrà così essere definito:………;
  5. 11)Dovranno assicurarsi, nello specifico, le seguenti iniziative-attività rivolte agli studenti:

-         Educazione alle pari opportunità, contro la violenza di genere e alla legalità;

-         Percorsi di inclusione scolastica per i soggetti diversamente abili, portatori di BES, affetti da disturbi specifici di apprendimento, stranieri;

-         Valorizzazione del merito scolastico e dei talenti;

-         Educazione alla salute, con particolare riguardo all’educazione alimentare;

-         Percorsi di (alternanza scuola-lavoro) e/o di (didattica laboratoriale), aderendo alle inerenti iniziative esterne e alle reti di scuole;

-         Potenziamento delle lingue straniere;

-         Cura delle competenze informatiche nell’ambito del Piano nazionale scuola digitale;

-         Percorsi di orientamento;

-         ……………………………………..

  1. 12)Dovrà definirsi la formazione in servizio del personale docente in coerenza con i contenuti e le priorità di cui ai punti precedenti, nonché del personale ATA in relazione alle correlate azioni di supporto;
  2. 13)Dovrà raccordarsi quanto indicato nel precedente punto con i progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare, già per l’anno scolastico in corso, i docenti dell’organico del potenziamento e in ragione delle loro concrete competenze;
  3. 14)Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano dovranno essere indicati:

- i livelli di partenza sui quali si intende intervenire

- gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento

- gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli.

I predetti indicatori dovranno essere di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza-assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza;

  1. 15)L’elaborazione del Piano sarà materialmente predisposta dalla competente Funzione Strumentale, affiancata dai tre docenti del Gruppo di lavoro in epigrafe, entro il …………………….., per essere rimesso all’esame del Collegio stesso nella seduta del…………………e quindi fatto proprio, infine deliberato dal Consiglio d’istituto entro il……………… dopo le sue integrazioni apportate, sul versante delle funzionali scelte di gestione e di amministrazione, dal dirigente scolastico con l’assistenza del DSGA.

 

 

Il dirigente scolastico

 

__________________________

Il Dirigente Scolastico

f.to         Francesco G. Nuzzaci

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell'art. 3, comma 2 del D.Lgs n 39 del 12/02/1993

 redazione: